Come cambiare la vita col SOGNO SCIAMANICO

DREAMTIME
Il Tempo e l’Arte del Sognare

Il potere di creazione e di guarigione dei sogni

Sognare il sogno giusto : creazione dei sogni e tradizione sciamanica mexica

Seminario esperienziale
ConduceDott.ssa Anto Alba D’Angicco

 Castelnuovo Magra (SP)  – 17-18 giugno 2017 

Sconto per iscrizioni entro il  5 giugno:risparmi € 50

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L’arte del SOGNARE
   Varcare la soglia del Sognare è un’esperienza che tocca non solo i sogni notturni , ma anche la lucidità, i sogni diurni e le visioni nello stato crepuscolare del dormiveglia.  In realtà i sogni notturni, una volta ricordati e riportati secondo la logica e le regole della mente conscia, sono piccola cosa rispetto alla complessità e alla pluralità dei livelli dell’esperienza onirica : sono appena una cartolina inviata da un viaggio, non più di un link a qualcosa di smisuratamente più profondo che tocca talvolta insperati livelli transpersonali e spirituali.
Per chi pratica quest’arte, i sogni non sono fantasticherie, piuttosto sono esperienze reali in cui viaggiamo  con un veicolo speciale, il corpo del sogno  non fisico del sé multidimensionale : perché tutti apparteniamo ad una famiglia biologica, ma ancorpiù  ad una famiglia spirituale estranea alla dimensione spazio-temporale .Quando, invece di essere destinatari passivi del  messaggio onirico, diventiamo capaci di porci come co-autori consci del viaggio onirico,  scivoliamo in una trama in cui scopriamo tremanti di stupore e meraviglia che i sogni sono :
  •  § come una lettera interrotta, non conclusa
  •  §  pagine non totalmente scritte
  •  §  scene che  riflettono il passato-presente,
  •  §  ma, in più, influenzano la realtà del futuro,
  •  §  anzi, talvolta ci vengono incontro proprio dal futuro possibile.
   Queste lettere sono, in fondo, delle probabilità che attendono sì di essere attualizzate se le nostre emozioni oniriche sono positive e se i codici della tradizione mexica le considerano cose utili e in linea con i principi che sono in armonia con la sua cosmologia, ma, in caso contario, anche annullate, cancellate, distrutte affinché non si  verifichino nella nostra vita le cadute e le sofferenze che  in esse sono adombrate.

    Alla realtà del sogno non possiamo sottrarci, anche se per alcuni è diventato “normale” non ricordare i sogni, ma anche non sapere cosa farsene seppure li ricordano più o meno bene. Noi tutti in realtà, parafrasando Watzlavick, ” non possiamo non sognare” : il sogno è la base della realtà, crea la realtà. E tuttavia,  se non si vuole subire il gioco della mente e delle sue credenze,  occorre riconoscere che Sognare è  un’arte  da apprendere e praticare. E’ un “viaggio” capace di esporci a forme di creatività, di trasformazione, di guarigione e di saggezza che scaturiscono da una realtà non-ordinaria in cui i confini del piccolo “ego” si allargano in un universo multidimensionale inesplorabile e incomprensibile se guardiamo solo alle nostre credenze e al riflesso che vediamo nello specchio con cui ci identifichiamo da svegli. Sicché,  questo viaggio lo possiamo subire, come avviene di norma ogni sera quando piombiamo nel sonno e perdiamo coscienza di chi siamo; ma possiamo anche  imparare ad esperirlo, a crearlo in uno stato di coscienza in cui siamo pienamente lucidi, super-consci, al punto da essere in grado di percepire cose che l’occhio fisico non è in grado di cogliere.  Col sogno possiamo viaggiare oltre il corpo e il cervello  e riportare indietro memorie del futuro e di altri mondi.

I poeti e i mistici, difatti, hanno sempre saputo  che il mondo “immaginale” non è per niente frutto di  fantasia o di evasione dalla concretezza della vita quotidiana. Al contrario, questo mondo ha un suo livello di realtà, il “terzo regno” tra l’universo fisico e i reami superiori dello spirito che molti riportano, profondamente colpiti e trasformati, dopo una esperienza di pre-morte (NDE), dopo uno stato di coma o una incredibile visione.

Questo livello di realtà la tradizione sciamanica universale l’ha deliberatamente ricercato attraverso  tutte le epoche storiche e vi accede nella forma del volo dell’anima con l’aiuto di  animali e spiriti guida e coltivando specifici stati modificati di coscienza.  Per millenni  lo sciamanesimo, in realtà,  ha praticato un affascinante approccio al Sognare come strumento di trasformazione, guarigione a tutti i  livelli e di “guida” nell’evoluzione spirituale. I saggi “guaritori” di tutte le epoche vedono la pratica del Sognare come una via di accesso alla nostra autentica “saggezza del cuore”(anima), una “anamnesis”, ovvero una conoscenza innata che sa esattamente di cosa abbiamo veramente bisogno non solo nel viaggio breve, ma anche in quello lungo e ciclico delle incarnazioni. Questa capacità di entrare in altre dimensioni  e viaggiare nel futuro e nel passato veniva e viene utilizzata per ottenere  informazioni  e strumenti utili alla sopravvivenza  e a beneficio della comunità.

Persino la scienza attuale più avanzata va  molto oltre l’inconcepibile per la scienza newtoniana –  che parla alla sola mente da svegli dei libri di testo scolastici e si limita a ciò che appare ai sensi fisici. Essa sostiene che ci sono mondi sopra i mondi al di là della superficie della nostra coscienza comunemente intesa. Ed è per questo che, secondo la fisica quantistica, attraverso questa modalità di sognare, possiamo navigare in un mare di possibilità, un “brodo cosmico”  di possibilità in cui possiamo scegliere quali eventi futuri intendiamo manifestare nella nostra vita.  Il che  è come  uscire dal personaggio che interpretiamo e crediamo di essere secondo la realtà consensuale in cui siamo nati .

 
  

 

    Il Percorso  esperienziale del Dreamtime che  si apre con questa proposta [ v. allegato-link ], è una sfida a ri-scoprire questa conoscenza che abbiamo dentro e ad accedervi per ricevere messaggi diretti sui problemi della vita da quello che possiamo considerare come l'”oracolo dell’Universo“.

   Il “laboratorio segreto” che giace ed agisce nelle nostre profondità  inizia con un seminario sul sogno-base, il livello  meno controllabile per la maggior parte delle persone : è il sogno psichico notturno, su cui di solito si riesce ad agire solo “dopo” che da svegli ne abbiamo ricordato e individuato i temi attraverso le immagini, i simboli, gli archetipi, le sensazioni e le emozioni. Inoltre, col metodo dell’incubazione notturna  riusciamo a sollecitare il nostro inconscio a darci indicazioni su qualcosa che ci preme conoscere della nostra vita. Le tecniche di Active Dreaming ci aiutano a ricevere indicazioni sui possibili sensi del sogno anche da parte di altri partecipanti del gruppo, ci aiutano a rientrare nei sogni per esplorare aspetti che ci erano sfuggiti ma che possono ampliare e ri-orientare il sogno psichico originario. Questo lavoro di base, se il terapeuta ha un’adeguata competenza, si fa di routine  nelle sedute di Psicoterapia o di Dreamwork. 

In questo primo step iniziamo anche a prendere dimestichezza con il viaggio sciamanico e con il mondo verso cui esso ci apre le porte. E’ un lavoro di partenza sia per acquisire coscienza dei temi e conflitti psichici che si agitano nell’inconscio e nel corpo, sia per imparare a scegliere quando rifiutare le credenze auto-limitanti  su noi stessi o  i modelli di realtà che ci propina il mondo “normale” attraverso credenze collettive che si riflettono sulla realtà della nostra vita che si limiterebbe a ciò che percepiscono i sensi fisici e che  finirebbe al momento del trapasso.
   Successivamente il nucleo del Percorso si allarga al complesso mondo dei sogni e delle pratiche di insognazione ( creazione dei sogni da svegli ) della tradizione sciamanica,  in particolare di quella  tolteco-mexica con tutta la sua cosmologia e numerologia incredibile e potente, una tradizione che, dopo la conquista spagnola, è rimasta nei segreti  per gli addetti ai lavori ed è solo da poco che, secondo un’antica profezia, può essere divulgata in un’epoca di trasformazione mondiale. Sergio Magana è uno dei pochi chiamati a divulgarla
                      

   L’obiettivo di questo Percorso è quello di insegnarci ad esplorare le frontiere della coscienza, ad accedere  agli Ordini nascosti della Realtà  e ad  interagire (1) con ciò che si manifesterà sia nella nostra vita concreta che nei successivi sogni notturni. Gli eventi e le situazioni che incontriamo nella realtà fisica – come mostrano  e sostengono  le conoscenze acquisite e trasmesse da culture millenarie –  hanno origine in un livello più profondo di Realtà che  le popolazioni indigene chiamano appunto “Il Tempo Del Sogno”, un luogo non fisico dove  si può  imparare ad andare  consciamente. Così  si sviluppano e si affinano le abilità per visitare l’Aldilà, le vite precedenti  e le realtà parallele, si possono stabilire contatti con i trapassati, dare e ricevere aiuto  per i blocchi in cui rischiamo/rischiano di  rimanere intrappolati senza tempo, infine rendere  la Morte  una nostra alleata, smettendo di averne paura e preparandosi ad un cambiamento di stato che si è verificato e si verificherà non sappiamo quante volte.

La finalità  di questa immersione nel nahualismo, questa antica Arte del Sogno, è scoprire “chi sono io veramente” e “chi sono secondo la luce del sole” per sviluppare la capacità di “fiorire” – da cui il sogno fiorito – attraverso pratiche di insognazione, di respirazione e di uso dello specchio “fumoso” di ossidiana. Ciò richiede l’allenamento che ci prepari ad essere pronti ad ogni cambiamento, incluso il “grande passaggio”  di cui il sogno è, in primis, un’anticipazione ed un ciclo su scala ridotta : perché il destino di ogni vita è trasformarsi morendo.  

Raggiungere una trasformazione personale totale  è
CREARE LA PROPRIA VITA ATTRAVERSO IL SOGNO

(1)  E’ interessante che uno scienziato del livello di E. Laszlo, parlando della tradizione degli antichi Toltechi tornata alla luce in questo periodo, affermi : “E’ davvero straordinario che  la scansione temporale di questo processo epocale sia stata preannunciata dai popoli precolombiani mesoamericani. Ed è ancora più straordinario che abbiamo previsto anche la messa a disposizione della saggezza che ci serve per pilotare questa trasformazione  proprio ora, mentre accade”. 

 

 

 

 

 

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