Come cambiare la vita col SOGNO SCIAMANICO
Percorso “Il Tempo e l’Arte del SOGNARE”
Tecniche di “insognazione” sciamanica
DREAMTIME
Il Tempo e l’Arte del Sognare
Il potere di creazione e di guarigione dei sogni
Sognare il sogno giusto : creazione dei sogni e tradizione sciamanica mexica
Seminario esperienziale
Conduce: Dott.ssa Anto Alba D’Angicco
Genova – Via Malta n.4 int.5
17-18 marzo 2018
Il seminario è in via di accreditamento SIAF per l’erogazione dei crediti formativi utili all’aggiornamento professionale di Counselor, Operatori olistici, Arteterapeuti, Naturopati. e altre figure professionali del settore di aiuto.
Contatta >Dott.ssa A. Alba D’Angicco 392.23.30.221
Varcare la soglia del Sognare è un’esperienza che tocca non solo i sogni notturni, ma anche la lucidità, i sogni diurni e le visioni nello stato crepuscolare del dormiveglia. In realtà i sogni notturni, una volta ricordati e riportati secondo la logica e le regole della mente conscia, sono piccola cosa rispetto alla complessità e alla pluralità dei livelli dell’esperienza onirica : sono appena una cartolina inviata da un viaggio, non più di un link a qualcosa di smisuratamente più profondo che tocca talvolta insperati livelli transpersonali e spirituali.
Per chi pratica quest’arte, i sogni non sono fantasticherie, piuttosto sono esperienze reali in cui viaggiamo con un veicolo speciale, il corpo del sogno, non fisico, del sé multidimensionale : perché tutti apparteniamo ad una famiglia biologica, ma ancorpiù ad una famiglia spirituale estranea alla dimensione spazio-temporale .
Quando, invece di essere destinatari passivi del messaggio onirico, diventiamo capaci di porci come co-autori consci del viaggio onirico, scivoliamo in una trama in cui scopriamo tremanti di stupore e meraviglia che i sogni sono :
- § come una lettera interrotta, non conclusa
- § pagine non totalmente scritte
- § scene che riflettono il passato-presente,
- § ma, in più, influenzano la realtà del futuro,
- § anzi, talvolta ci vengono incontro proprio dal futuro possibile.
Alla realtà del sogno non possiamo sottrarci, anche se per alcuni è diventato “normale” non ricordare i sogni, ma anche non sapere cosa farsene seppure li ricordano più o meno bene. Noi tutti, parafrasando Watzlavick, ” non possiamo non sognare” : il sogno è la base della realtà, crea la realtà. E tuttavia, se non si vuole subire il gioco della mente e delle sue credenze, occorre riconoscere che Sognare è un’arte da apprendere e praticare. E’ un “viaggio” capace di esporci a forme di creatività, di trasformazione, di guarigione e di saggezza che scaturiscono da una realtà non-ordinaria in cui i confini del piccolo “ego” si allargano in un universo multidimensionale inesplorabile e incomprensibile se guardiamo solo alle nostre credenze e al riflesso che vediamo nello specchio con cui ci identifichiamo da svegli.
Sicché, questo viaggio lo possiamo subire, come avviene di norma ogni sera quando piombiamo nel sonno e perdiamo coscienza di chi siamo; ma possiamo anche imparare ad esperirlo, a crearlo in uno stato di coscienza in cui siamo pienamente lucidi, super-consci, al punto da essere in grado di percepire cose che l’occhio fisico non è in grado di cogliere. Col sogno possiamo viaggiare oltre il corpo e il cervello e riportare indietro memorie del futuro e di altri mondi.
I poeti e i mistici hanno sempre saputo che il mondo “immaginale” non è per niente frutto di fantasia o di evasione dalla concretezza della vita quotidiana. Al contrario, questo mondo ha un suo livello di realtà, il “terzo regno” tra l’universo fisico e i reami superiori dello spirito che molti riportano, profondamente colpiti e trasformati, dopo una esperienza di pre-morte (NDE), dopo uno stato di coma o una incredibile visione.
Questo livello di realtà la tradizione sciamanica universale l’ha deliberatamente ricercato attraverso tutte le epoche storiche e vi accede nella forma del volo dell’anima con l’aiuto di animali e spiriti guida e coltivando specifici stati modificati di coscienza. Per millenni lo sciamanesimo, in realtà, ha praticato un affascinante approccio al Sognare come strumento di trasformazione, guarigione a tutti i livelli e di “guida” nell’evoluzione spirituale. I saggi “guaritori” di tutte le epoche vedono la pratica del Sognare come una via di accesso alla nostra autentica “saggezza del cuore”(anima), una “anamnesis”, ovvero una conoscenza innata che sa esattamente di cosa abbiamo veramente bisogno non solo nel viaggio breve, ma anche in quello lungo e ciclico delle incarnazioni. Questa capacità di entrare in altre dimensioni e viaggiare nel futuro e nel passato veniva e viene utilizzata per ottenere informazioni e strumenti utili alla sopravvivenza e a beneficio della comunità.
Persino la scienza attuale più avanzata va molto oltre l’inconcepibile per la scienza newtoniana – che parla alla sola mente da svegli dei libri di testo scolastici e si limita a ciò che appare ai sensi fisici – essa sostiene che ci sono mondi sopra i mondi al di là della superficie della nostra coscienza comunemente intesa. Ed è per questo che, secondo la fisica quantistica, attraverso questa modalità di sognare, possiamo navigare in un mare di possibilità, un “brodo cosmico” di possibilità in cui possiamo scegliere quali eventi futuri intendiamo manifestare nella nostra vita. Il che è come uscire dal personaggio che interpretiamo e crediamo di essere secondo una realtà consensuale.

Il Percorso esperienziale del Dreamtime che si apre con questa proposta [v. allegato-link)], è una sfida a ri-scoprire questa conoscenza che abbiamo dentro e ad accedervi per ricevere messaggi diretti sui problemi della vita da quello che possiamo considerare come l’oracolo dell’Universo.
Il “laboratorio segreto” che giace ed agisce nelle nostre profondità, inizia con un seminario sul sogno-base, il livello meno controllabile per la maggior parte delle persone: è il sogno psichico notturno, su cui si agisce prevalentemente “dopo” che da svegli ne abbiamo ricordato e individuato i temi attraverso le immagini, i simboli, gli archetipi, le sensazioni e le emozioni. Inoltre, col metodo dell’incubazione notturna sollecitiamo il nostro inconscio a darci indicazioni su qualcosa che ci preme nella nostra vita. Le tecniche di Active Dreaming ci aiutano a ricevere indicazioni dal gruppo e a rientrare nei sogni per esplorarne aspetti che ci erano sfuggiti, ma che possono ri-orientare il sogno psichico. Questo lavoro di base si fa normalmente in Psicoterapia o con il col Dreamwork. In questo primo step iniziamo anche a prendere dimestichezza con il viaggio sciamanico e con il mondo verso cui esso ci apre le porte. E’ un lavoro di partenza sia per acquisire coscienza dei temi e conflitti psichici che si agitano nell’inconscio e nel corpo, sia per imparare a scegliere quando rifiutare le credenze auto-limitanti su noi stessi o i modelli di realtà che ci propina il mondo “normale” attraverso assunti collettivi sulla realtà della nostra vita che si limiterebbe a ciò che percepiscono i sensi fisici e che finirebbe al momento del trapasso.
L’obiettivo di questo Percorso è quello di insegnarci ad esplorare le frontiere della coscienza, ad accedere agli Ordini nascosti della Realtà e ad interagire (1) con ciò che si manifesterà sia nella nostra vita concreta che nei successivi sogni notturni. Gli eventi e le situazioni che incontriamo nella realtà fisica – come mostrano e sostengono le conoscenze acquisite e trasmesse da culture millenarie – hanno origine in un livello più profondo di Realtà che le popolazioni indigene chiamano appunto “Il Tempo Del Sogno”, un luogo non fisico dove si può imparare ad andare consciamente. Così si sviluppano e si affinano le abilità per visitare l’Aldilà, le vite precedenti e le realtà parallele, si possono stabilire contatti con i trapassati, dare e ricevere aiuto per i blocchi in cui rischiamo/rischiano di rimanere intrappolati senza tempo, infine rendere la Morte una nostra alleata, smettendo di averne paura e preparandosi ad un cambiamento di stato che si è verificato e si verificherà non sappiamo quante volte.
La finalità dell’immersione nel nahualismo, questa antica Arte del Sogno, è scoprire “chi sono io veramente” (nahual) e “chi sono secondo la luce del sole” (tonal) per sviluppare la capacità di “fiorire” – da cui il sogno fiorito – attraverso pratiche di insognazione, di respirazione e di uso dello specchio “fumoso” di ossidiana. Ciò richiede l’allenamento che ci prepari ad essere pronti ad ogni cambiamento, incluso il “grande passaggio” di cui il sogno è, in primis, un’anticipazione ed un ciclo su scala ridotta : perché il destino di ogni vita è trasformarsi morendo.
Raggiungere una trasformazione personale totale è
DREAMTIME
Il percorso proposto è prevalentemente esperienziale : si avvicendano rituali, cenni teorici, “insognazione” da svegli, sogni notturni, viaggi sciamanici, uso del respiro secondo una numerologia precisa e pratiche nelle zone”liminali” del dormire e sognare, la fase ipnagogica e quella ipnopompica .
Pertanto è previsto anche un laboratorio notturno comune nella serata -nottata del sabato in cui ci esercitiamo in condizioni reali.
Anto Alba D’Angicco Psicologa e Psicoterapeuta, Spec. Ipnosi Clinica, Ipnosi non-verbale e Terapia in Regressione ipnotica, ex- insegnante di Materie Letterarie nei Licei, è una Costellatrice con Diploma Triennale Hellingerlebenschule Italia-Germania, Formata in Costellazioni e Trauma, Formatrice come Counselor Olistico Trainer SIAF, esperta di Psicogenealogia e PsicoBioGenealogia, di Dreamwork (Acrive Dreaming con R. Moss), di Arte sciamanica del Sognare – Scuola di Nahualismo Tolteco-Dreamers Path School di S. Magana ( Messico) e di varie pratiche olistiche. E’ una ricercatrice del senso della vita, conquistata dalla visione spirituale dello Sciamanesimo andino, mexica e del core-shamanism come pratica quotidiana e come modalità di evoluzione per l’anima. [ curr. completo ] |